Tengo questo spazio per condividere una sorta di diario settimanale, qualcosa di più personale degli articoli argomentativi: qui non ho intenzione di parlare di massimi sistemi, né sproloquiare di arte sotto forma saggistica. Voglio ritagliarmi un piccolo angolo per condividere me stesso senza filtri, e da questo nascono i pensieri della domenica. Questo che leggete non è l’artista, non è il blogger né tantomeno lo scrittore: questo sono io, nient’altro.

#6. L’arte della pratica

Per me, una delle più belle sensazioni che possa provare durante i periodi di operosità frenetica è sedermi e fare qualcosa che conosco bene, ed essere così abituato a farlo da non richiedere (quasi) alcuna energia mentale. È un concetto applicabile anche agli hobby, ma parlo specificatamente di quel lavoro che è tecnicamente attivo ma…

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#5. Scrivere nel 2026

Oggi più che mai, il lavoro dello scrittore (e di qualsiasi artista) è a rischio. L’intelligenza artificiale minaccia il lavoro e la creatività umani, sia dal fronte scientifico – tecnico che da quello artistico. In particolare, la narrativa è uno dei campi dell’arte maggiormente in pericolo, dal momento che sembra essere così……… di nicchia. Tuttavia,…

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#4. Palestra d’autore

Uno dei motivi principali per cui ho aperto questo blog è per abituarmi a scrivere: scrivere periodicamente, almeno una volta a settimana – se non tutti i giorni. Scrivo da che ne ho memoria, e se c’è una cosa che ho imparato è che non ho ancora imparato a scrivere; perlomeno, non da un punto…

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#3. Vivere Venezia a vent’anni

Innanzitutto, mi scuso per il titolo alla V per Vendetta. In questo periodo mi ritrovo a riflettere molto sul momento presente, anche per necessità – in mezzo a una routine che permette pochi momenti di riflessione -, e per mia grande fortuna il palcoscenico di questo mio presente è la città di Venezia. Rinomata per…

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#2. Carpe diem……… quanto basta

Negli ultimi mesi, tra università, impegni, passioni e mantenimento di una qualche sanità mentale, l’obiettivo più arduo si è rivelato riuscire a riposarmi in modo efficace. Questo, di per sé, appare come un ossimoro di concetti: puntare alla buon riuscita ed efficacia di un’anti-azione, del momento sabbatico, della decompressione. In breve, il mio perfezionismo si…

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#1. Scrittore da parete

A volte mi chiedo perché scrivo. Mi domando se non derivi da un condizionamento della società, che tende a romanticizzare l’arte e gli artisti, creando il concetto di celebrità, di immagine, a discapito del vero messaggio dell’opera. Mi domando se invece non mi sia impuntato su un’idea fin troppo irrealizzabile, troppo legata all’antico concetto di…

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