CHI SONO
Perché scrivo
Lo specchio vero

Ho scritto prima ancora di imparare a parlare.
Ma non nel senso logico del termine; volevo un linguaggio mio, qualcosa che i grandi non mi potessero insegnare, qualcosa di mio soltanto. Scrivevo dei miei giochi, dei miei amici, mondi inesistenti e tempi mai trascorsi: passavo così tanto tempo dentro alla mia testa da ignorare la realtà che mi circondava, e per quanto mi sforzassi il linguaggio dell’uomo rimaneva per me una seconda lingua, come fossi stato in terra straniera. Un codice che non mi è mai appartenuto del tutto. Ho aperto questo blog per imparare a tradurre me stesso. Non per farmi capire, ma per capirmi: voglio guardarmi in uno specchio più vero, più intimo, più semplicemente mio. Non voglio guardare la mia faccia, voglio guardare me, scrivere per come lo so fare: e magari, pian piano, riuscirò a capire il mondo, vederlo con occhi migliori, forse più saggi, e imparare il linguaggio dell’uomo. L’unica cosa di cui sono certo è che non smetterò mai di scrivere. È un respiro, un battito d’ali, un sorriso: finisce soltanto quando finisce la vita.
E forse, nemmeno allora.
Su di me
Un cuore del XXI secolo
Mi chiamo Francesco Manfredi, vivo come ho sempre vissuto nella bella città di Verona, e onestamente non ho idea la minima di cosa sto facendo. Apro questo blog a 23 anni, nella speranza di crescere insieme a lui: mi hanno detto che un narratore non può esistere se nessuno lo sta ad ascoltare, e siccome “narratore” è l’unica parola che possa descrivermi in modo così semplice, beh……… eccoci qui. E a te che ora mi leggi, grazie. Tra queste pagine ti stai infiltrando nel mio cuore, nel modo più diretto possibile; è il cuore di un romantico, un cuore che pulsa, vivo, rosso, pieno, agognante d’essere espugnato. È un cuore vero. Per questo mi stai leggendo: ho tolto la maschera. Questo sono io, puro e semplice.
Il resto è un’illusione.

