cos’è “fuoco di carta”

Comunicare

Questo blog nasce dalla fusione di due sentimenti: un infinito amore verso la scrittura e l’incessante necessità di comunicarlo, di tenerlo vivo.

L’arte di oggi

Sempre di più nel mondo contemporaneo, l’arte occupa uno spazio infimo, superficiale, quasi rarefatto: si ha l’impressione che l’unico modo per essere artisti oggi sia adattarsi a correnti già esistenti o assumere una facciata pittoresca, spiccare individualmente tra la massa senza davvero scuotere le fondamenta dell’arte, che torna tranquillamente allo status quo dopo il temporaneo momento di fama.

Progresso

La missione di questo sito non è quella di “salvare” l’arte, farla tornare all’immagine idealizzata di ciò che è stata; non bisogna frenare il progresso, anzi, proprio il progresso è il primo e vero carburante della vita dell’arte.

I rischi dell’agio

Restando fermi, si ottiene solo di far stagnare le correnti artistiche, renderle ridondanti fino alla parodia, alla noia, alla nausea: è quello che succede oggi, e il sintomo principale di questa inerzia è l’intelligenza artificiale. Una costante rielaborazione senza alcuna vera creazione, la pigrizia mentale di un’umanità massificata.

Perché è importante

In fin dei conti, forse l’unico obiettivo che mi sono posto nell’aprire questo “dialogo” (dopotutto, i blog esistono per comunicare) è di mantenere vivo il nucleo creativo dell’arte, la ragione stessa per cui esiste, la più piccola bambola della matrioska dell’immaginazione, della fantasia: alimentarne il fuoco.

Idea, non corpo

Nessuna opera è immortale: nessun artista verrà ricordato per sempre. È il destino di un mondo che va avanti, che vive, muore e dimentica; l’arte non è una montagna in crescita. Non è un mare pieno di singole gocce, non è un accumularsi di persone, cultura e storia. La storia dimentica e ripete. Se la guerra è il corpo della storia, l’arte ne è lo spirito: per vivere ha un costante bisogno di nutrirsi, di alimentarsi e consumare. Non un insieme di opere, ma un’idea, alimentata dal consumo di quelle opere: un fuoco. Un fuoco vivo, rosso, sempre nuovo. Un fuoco di carta.